Se sei tra quelle persone che ancora si chiedono come sia possibile guadagnare grazie ad Instagram, questo è l’articolo che potrà aiutarti a sciogliere tutti i tuoi dubbi e a capire come fare, soprattutto se sei alle prime armi e alle prime collaborazioni.

Si può guadagnare con Instagram?

Intanto chiariamo un punto fondamentale: guadagnare con Instagram è possibile, anche se non sei un influencer e non ti chiami Chiara Ferragni. Questo perché non tutti i brand hanno bisogno di influencer da milioni di follower. Ogni brand infatti ha un pubblico particolare, e ogni collaborazione aziendale va quindi alla ricerca di un ambassador che possa essere il riferimento giusto per il proprio pubblico, e soprattutto che possa essere correlato al meglio al budget a disposizione.

È ovvio che un influencer di livello alto (come appunto la Ferragni) lavorerà soprattutto con grandi aziende e guadagnerà una cifra molto alta. Ma questo non significa che non ci possano essere dei guadagni anche per chi collabora invece con aziende più piccole.

Anzi, molti brand preferiscono collaborare con influencer più “piccoli” in termini di numero di follower sulla pagina, ma che riescono a instaurare un rapporto molto più stretto e diretto con i propri seguaci: il cosiddetto “engagement”. In alcuni casi, per molte aziende non grandissime oppure con un target molto preciso e definito, è quindi più importante il rapporto con i propri follower, piuttosto che i grandi numeri.

Cos’è l’engagement di un profilo

Cosa si intende quindi per engagement di un profilo su Instagram? Si tratta del rapporto tra il numero dei follower e il numero di like e commenti alle foto che vengono postate su quel determinato profilo. È un valore che dimostra non solo quanto la pagina sia seguita, ma anche quanto la pagina sia apprezzata dai follower, che quindi vanno a commentare e a mettere i like sui post. È anche un numero che spesso permette di capire se una pagina ha follower “veri” e non comprati. Se infatti la pagina ha un numero alto di follower ma poca interazione con i post, qualche dubbio sulla provenienza dei follower potrebbe essere legittimo…

Ad ogni modo, esiste un metodo semplicissimo per capire qual è l’engagement del nostro profilo Instagram. Si chiama MightyScout ed è un sito che permette di calcolare proprio l’engagement di qualunque profilo Instagram. Basterà aggiungere alla barra di ricerca il nome del profilo Instagram da controllare e il gioco è fatto! Se il livello di engagement supera il 3%, è già un buon risultato. Qui, per esempio, vediamo l’engagement del profilo di Lucio Messina:

Aggiungiamo che non è necessario avere la spunta blu per guadagnare su Instagram. È ovvio che la spunta blu è una garanzia, e può dare maggior sicurezza alle aziende intenzionate a portare avanti una collaborazione, ma è anche vero che non è indispensabile per poter guadagnare dei soldi.

Quanto chiedere per una collaborazione?

A proposito di soldi, parliamo di quanto chiedere per una collaborazione. La questione è sempre un po’ spinosa: c’è infatti sempre il rischio di non calibrare bene la richiesta, e quindi di chiedere o troppo o troppo poco. Anche in questo caso c’è uno strumento che ci può aiutare a capire come proporre un prezzo idoneo, che non sminuisca il valore del nostro profilo ma che non lo esageri nemmeno. Instagram Marketing Hub infatti mette a disposizione questa pagina, che è un vero e proprio “Instagram Money Calculator”. Anche in questo caso, basterà aggiungere alla barra di ricerca il nome del nostro profilo, per capire subito qual è il valore della nostra pagina Instagram. Ecco un esempio:

Non solo: con l’Instagram Money Calculator è possibile anche quantificare il valore di un post specifico, come possiamo vedere nell’immagine seguente.

Un gioco da ragazzi, vero? Ora non rimane che concentrarsi sulla social strategy, per fare in modo che il valore del profilo Instagram e dei post sia sempre più alti!

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