È stata una delle keyword più cercate nel 2016, il 2017 è stato il suo anno e si conferma nel 2018. Linfluencer marketing è sicuramente uno dei temi più caldi in ambito digital degli ultimi anni. Questa pratica sta diventando sempre più popolare: è infatti ormai largamente accettata dai consumatori ed è sempre più redditizia per i brand.

Ma vediamo di rispondere a qualche domanda:

Cos’è esattamente l’influencer marketing?

È una forma di marketing che si basa sull’individuazione di personaggi pubblici, o in qualche modo influenti su un network più o meno grande di persone, per creare in sinergia con essi attività focalizzate alla fidelizzazione, alla generazione di brand awareness e all’aumento delle vendite. Sarà capitato a tutti di seguire una celebrità sui social, come Instagram, Twitter o Snapchat,  e rendersi conto di come questi condividano sul proprio profilo articoli o foto di marchi precisi.

Quale può essere il vantaggio principale di questa strategia di marketing?

Semplicemente entra in gioco il fattore psicologico. Un brand in questo modo non si impone sui consumatori con il suo messaggio, come con la pubblicità tradizionale, ma si guadagna la loro fiducia entrando in contatto attraverso qualcuno di cui si fidano. Infatti, secondo uno studio condotto dal portale Nielsen, il 92% delle persone si fida dei consigli su un brand fatti direttamente da altri individui come loro. L’influencer marketing in qualche modo innesca anche un processo di passaparola e raccomandazione del brand. All’utente rimarranno impressi i consigli ricevuti sul prodotto e a sua volta li potrà tramandare ad amici e conoscenti.

I brand grazie a questa particolare tipologia di marketing non parlano più al maggior numero di persone possibile, ma intercettano delle nicchie di pubblico che gli possono garantire un reale ritorno sull’investimento. Si vanno quindi a scegliere personalità di riferimento per precisi settori e che hanno saputo raccogliere attorno a sé migliaia di follower, grazie alla propria competenza o alla propria abilità comunicativa.

Qual è la differenza tra influencer marketing e testimonial?

Semplice: gli influencer includono il prodotto nel proprio storytelling. Lo adattano ai contenuti che postano, al proprio stile di vita e alla propria personalità e attività giornaliere. Inoltre si allineano con lo stile, l’approccio e tone of voice del brand.  Il principale punto di forza degli influencer deriva dal fatto che vengono percepiti come persone normali che raccontano la loro quotidianità. La grande differenza tra influencer e testimonial è l’essere esperto. Il testimonial è semplicemente un personaggio noto, chiamato per parlare di un determinato prodotto, ma non è esperto del settore di riferimento. Gli influencer, invece, si pongono come veri e propri esperti informati in determinati settori. Nel momento in cui parlano di un determinato prodotto lo fanno con cognizione di causa, grazie alla loro esperienza pregressa. Ecco perché ai consumatori le raccomandazioni degli influencer risultano più autentiche.

influencer marketing
Via Uslpash

I 4 step per iniziare

Infine concludiamo con i 4 step per iniziare con una strategia di influencer marketing efficace:

  • Pianificazione strategica – come qualsiasi altra campagna di marketing la pianificazione è fondamentale: definizione degli obiettivi, del target, del budget e dei tempi.
  • Individuazione influencer – Questa fase è fondamentale e delicata. Bisogna soprattutto chiedersi: chi parla al nostro target e nel nostro segmento di settore? Per rispondere a questa domanda è necessaria l’analisi di blog, magazine, testate giornalistiche e profili social media.
  • Contatto – anche questa fase è piuttosto delicata. Bisogna contattare l’influencer e, se dovesse accettare la collaborazione, ci si accorderà sulla modalità. La consuetudine è a titolo oneroso o prevede la “prova del prodotto”. Il brand, quindi, spedisce il prodotto all’influencer in cambio della recensione.
  • Misurazione dei risultati – Infine vanno misurati i risultati della campagna. Bisogna tener sempre conto che i trend di mercato, la popolarità degli influencer e i comportamenti dei consumatori variano nel tempo.

In conclusione, l’influencer marketing è diventato così popolare ed è un trend ormai da 2 anni per una ragione precisa: funziona. Liquidarlo come fenomeno di passaggio è un grave errore di valutazione, anzi è un’opportunità da analizzare e cogliere al volo per il proprio brand.

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