Andy Wharol magari l’avrebbe rinominata come l’app in cui Gen Z vince per 15 secondi di fama. Anche se la sentite molto lontana dai vostri anni teen, TikTok ha davvero molto da offrire e non è poi così incomprensibile come potrebbe sembrare.

Se sei abbastanza adulto da ricordare la famosa canzone “Tik Tok” di Kesha, potresti non essere “vecchio” secondo la definizione standard di età (la canzone uscì solo nel 2009) ma probabilmente sei troppo vecchio per sapere dell’altro TikTok, l’app con lo stesso nome. Infatti gli adolescenti sono gli utenti principali dell’app, che può essere descritta come un social network per i video musicali amatoriali. Ma cosa lo distingue dalle altre app con cui gli adolescenti sono ossessionati? Vale veramente un miliardo di dollari? E i video musicali amatoriali che si creano sono buoni? Queste e altre risposte qui sotto in questa guida di TikTok, progettato appositamente per tutte quelle persone che non hanno mai fatto il #raindropchallenge, il #posechallenge, o, chiaramente, il #levelupchallenge.

Cosa era Musical.ly, e perché ha cambiato il suo nome in TikTok?

Musical.ly è stato lanciato nel 2014 (è stato fondato dagli imprenditori cinesi Alex Zhu e Luyu Yang) acquisendo negli anni molti utenti interessati; nel novembre 2017 è stata acquisita da ByteDance, un’azienda media e tecnologica con base a Pechino, per un valore commerciale di $ 1 miliardo . A quel tempo, ByteDance possedeva già un’app simile, TikTok, che era stata lanciata in Cina nel 2016. Musical.ly e TikTok erano entrambi popolari, ma ciascuno regnava in diverse parti del mondo: secondo le analisi infatti la prima era super gettonata nelle Americhe e in Europa con 100 milioni di utenti attivi mensilmente. La seconda app invece, TikTok appunto, era molto popolare in Asia con 500 milioni di iscritti. La decisione di ByteDance di riunire le due app come un unico prodotto era un passo verso l’efficienza e la società ha affermato in diverse interviste che TikTok “riflette meglio l’ampiezza dei contenuti creati sulla nostra piattaforma che va oltre la musica, la performance artistica e altro ancora.” Così, all’inizio di agosto, TikTok ha assorbito Musical.ly: tutti gli account utente e i video sono stati trasferiti su TikTok e l’app precedentemente nota come Musical.ly ha cessato di esistere.

Cos’altro è cambiato quando l’app è diventata TikTok?

Non molto in realtà! Le note di aggiornamento promettevano “nuovi strumenti creativi e filtri interattivi”, nonché “miglioramenti delle prestazioni”. Tra queste, anche la possibilità di pubblicare “reazioni”, nuovi filtri ed effetti di sfondo. E poiché la mindfulness digitale è di gran moda in questo momento, la nuova app è in grado di avvisare gli utenti quando la usano da più di due ore.

Altra modifica è stata che a differenza della vecchia Musical.ly che indicava nel profilo quanti video avevano gli utenti sul sito e quanti video avevano desiderato, nella nuova app questa funzionalità è completamente sparita. Anche la fotocamera, il carattere e il modo in cui appaiono le bozze sono diversi.

Quanto durano i video di TikTok?

Musical.ly ha incoraggiato la creatività entro limiti molto specifici. Piuttosto che i 6 secondi che hanno definito un altra app come Vine, su Musical.ly (ora TikTok), il video deve essere realizzato entro il numero magico di 15 secondi. Questo è il limite massimo di secondi per la registrazione all’interno dell’app, ma gli utenti possono “montare” insieme delle clip per creare storie fino a 60 secondi.

Come si naviga su TikTok?

Come i video di altre app come le Instagram Stories, i video di TikTok sono verticali. Questo non è l’unico elemento dell’app che potrebbe suonare familiare, ci sono filtri molto simili a quelli di Snapchat e puoi mostrare apprezzamento attraverso “cuori”, che sono essenzialmente gli stessi “mi piace” di Instagram. L’app nel complesso è molto intuitiva.

Hai sicuramente sentito parlare di #InMyFeelingsChallenge, la mania della danza basata sulla canzone di Drake. Su TikTok, questo è solo l’inizio.
Dopo aver scaricato TikTok e averlo aperto sul telefono, un video inizierà a essere riprodotto immediatamente senza nemmeno aver bisogno di selezionarli. I video che vengono riprodotti automaticamente sono video in primo piano, etichettati “per te”, che l’app ha scelto di evidenziare.

Per esplorarne altri, prova l’icona della lente di ingrandimento accanto all’icona Home, dove puoi cercare per parole chiave o per hashtag. All’interno dei video, tocca lo schermo per mettere in pausa (come per Instagram Stories) e guarda sul lato destro per l’icona utente del creatore del video (che ti porterà al profilo dell’utente), il numero di “cuori” che ha ottenuto ( puoi anche fare clic su di esso) e il numero di commenti ricevuti (fai clic per leggerli). Lungo la parte inferiore del video, trovi il nome dell’utente, la didascalia e il nome della canzone che sta suonando. Le didascalie tendono a contenere più hashtag che puoi esplorare facendo clic su di essi (come in Instagram). TikTok ha una libreria di canzoni da utilizzare, ma gli utenti possono anche usare le proprie registrazioni che può essere qualsiasi cosa: dalla persona che parla a un altro estratto di una canzone a uno strano orrore virale.

TikTok è solo per adolescenti e giovani?

Come accennato in precedenza, se hai usato qualsiasi altro social media, dovresti non avere difficolta ad utilizzare questa app. Detto questo, è vero che la userbase della app è piuttosto giovane: secondo le statistiche dello scorso anno, il 50 % di coloro che utilizzavano Musical.ly su iPhone ha tra i 13 e i 24 anni. Questo numero diventava del 60 % su Android con una percentuale maggiore di utenti di sesso femminile su entrambe le piattaforme. Una piccola nota da sottolineare è che i termini di servizio indicano che gli utenti devono avere almeno 13 anni per registrarsi. Ma siamo sicuri che già utenti di età inferiore utilizzino l’app.

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